diritti e sociale 

Genova, corteo per Gaza e aiuti in partenza: 12 container pronti a salpare con Music for Peace

Questa sera, venerdì 24 ottobre, nuovo corteo a Genova a sostegno della popolazione di Gaza. Gli organizzatori di Music for Peace accompagnano l’avvio del convoglio umanitario: 12 container raccolti grazie a migliaia di donazioni sono in partenza dal porto. Al Porto Antico presenti rappresentanti del mondo del lavoro, associazioni e istituzioni; restano, secondo l’ong, incertezze burocratiche sul prosieguo del viaggio

Genova torna in piazza. Migliaia di persone hanno aderito alla mobilitazione convocata da Music for Peace per tenere alta l’attenzione sull’emergenza umanitaria a Gaza e sostenere la spedizione di aiuti raccolti in città. In banchina sono pronti 12 container di beni di prima necessità – frutto della generosità di cittadini, associazioni e quartieri – che, spiegano dall’organizzazione, sono stati caricati e predisposti da settimane e salpano in queste ore dal capoluogo ligure.

Dal palco del Porto Antico si sono alternati interventi che hanno ricordato l’impegno della rete di volontari e lavoratori che ha reso possibile la raccolta. Hanno preso parte all’iniziativa il presidente dell’ong Stefano Rebora, l’ambasciatrice di Palestina Mona Abuamara, la portavoce di Italia Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia, l’europarlamentare Benedetta Scuderi, il camallo Luca Franza della Compagnia Unica dei Lavoratori del Porto di Genova. Presenti anche i portuali del Calp, l’Arci, una delegazione della Cgil, la Fiom.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, permangono criticità amministrative: a loro dire, non sarebbe ancora pervenuta documentazione ufficiale dalle istituzioni italiane né un pre-clearance dal contatto indicato dalla Farnesina. Quattro attivisti seguiranno il viaggio in aereo, in coordinamento con il vettore marittimo e i referenti umanitari, per presidiare i passaggi logistici e doganali. L’ong spiega di non ritenere più rinviabile la partenza: da qui l’invito alla partecipazione rivolto a chi ha donato o collaborato, con l’idea che la presenza corale in corteo renda visibile il sostegno cittadino e aiuti a rimuovere gli ultimi ostacoli.

Nel corso della giornata, la sindaca Silvia Salis ha incontrato nella sede di Music for Peace l’ambasciatrice Mona Abuamara per un aggiornamento sull’operazione solidale e sul quadro dei passaggi autorizzativi necessari a garantire l’arrivo degli aiuti a destinazione.

Il corteo, scandito da interventi e testimonianze del mondo del lavoro, della scuola e dell’associazionismo, ha ribadito un messaggio semplice: far partire gli aiuti e assicurare corridoi umanitari efficaci. Per gli organizzatori, la spedizione dei 12 container è un tassello di uno sforzo più ampio che, nelle prossime settimane, punta a consolidare reti di collaborazione internazionale e a coinvolgere ulteriormente la città, con nuovi punti di raccolta e iniziative di sensibilizzazione.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts